| |
Colosseo
- Anfiteatro Flavio |
La
costruzione di quello che è considerato il monumento più
rappresentativo della capitale fu iniziata sotto Vespasiano, nel
75, lì dove sorgeva il laghetto della Domus Aurea. La facciata
del Colosseo, il cui nome che deriva dal latino colosseus (colossale)
gli fu dato in età medievale, è in travertino e
misura 57 metri di altezza e si sviluppa seguendo quattro ordini
architettonici sovrapposti. Si possono notare i primi tre livelli
ad arcate e il quarto ad attico con finestre. L'arena
misura 76 metri per 46 e le gradinate riuscivano a contenere 45mila
spettatori. Su uno dei lati minori sorgevano due palchi, uno destinato
alla famiglia imperiale e l'altro alle vestali, ai sacerdoti e
ai magistrati. Il monumentale edificio era destinato ai ludi gladiatori,
ossia ai duelli che si svolgevano con diverse discipline fra i
gladiatori, e alle venationes, che erano gli spettacoli di caccia.
I due generi di intrattenimento furono aboliti quattro secoli
dopo la costruzione del Colosseo: nel V i ludi, per volontà
di Onorio, e nel VI secolo le venationes. La struttura imponente
che possiamo ammirare oggi è sopravvissuta ad alcuni forti
terremoti, quello del 442 e del 508, mentre ha riportato il crollo
di due ordini di arcate con le scosse dell'851. Poi fu merito
di alcuni papi se si intervenne con lavori di recupero e di restauro,
se ne interessarono Pio VII, Leone XII, Gregorio XVI e Pio IX.
|
| Foro
Romano |
Il
Foro Romano si estendeva sulla valle compresa fra i Campidoglio
e il Quirinale. In origine costituiva uno spazio in cui si svolgevano
numerose attività cittadine, ed era soprattutto luogo di
incontro e del mercato. A partire dal II secolo a.C. l'area cambiò
fisionomia con la costruzione delle basiliche, luoghi deputati
all'amministrazione e alla giustizia. Poi sotto Cesare e poi Augusto
l'area iniziò ad assumere la configurazione definitiva
del foro. Ma con l'edificazione dei nuovi fori questo rimase un
po' ai margini rivestendo nel tempo la funzione di memoria storica.
Alcuni suoi edifici furono trasformati altri abbandonati.
Soltanto
all'inizio del XIX secolo furono avviati gli scavi per riportare
alla luce quelle parti che erano rimaste con il tempo interrate.
Fra i monumenti più significativi che si possono ammirare:
la Basilica Aemilia (179 a.C.), la Curia (Senato VII secolo a.C.),
l'Arco di Settimio Severo (203 d.C.), il Tempio di Saturno (497
a.C.), il Tempio della Concordia (367 a.C.), il Tempio di Vespasiano
(81 d.C.), il Tempio di Cesare (29 a.C), il Tempio dei Dioscuri
(484 a.C.), il Tempio di Vesta (710 a.C.), la Casa delle Vestali
(sotto il regno di Numa Pompilio) il Tempio di Antonino e Faustina
(161 d.C.), il Senato romano, il Tempio del Divo Romolo (306-312),
la Basilica di Massenzio (308 d.C.), l'Arco di Tito (81-96 d.C.),
la Colonna di Foca (608 d.C.).
|
| Fonta
di Trevi |
Progettata
da Nicola Salvi, il tema è il mare: vi è rappresentato
un cocchio a forma di conchiglia trainato da cavalli marini che
sono preceduti da tritoni, la grande statua di Oceano [di Pietro
Bracci] affiancata nelle nicchie laterali dalla Salubrità
e dall'Abbondanza, entrambe di Filippo Della Valle.
La fontana
è un perfetto esempio di fusione di scultura e architettura
barocca. Suggestivo lo spettacolo acquatico. Essa rappresenta
una fusione fra architettura e scultura, nella nicchia centrale
si può notare la statua di Oceano su un carro trainato
da due cavalli, uno calmo e uno agitato che indicano lo stato
del mare.
|
|
Pantheon |
Sorge
in piazza della Rotonda vicino piazza Minerva. Così chiamato
perché era un tempio dedicato a più divinità.
Fu restaurato da Domiziano ed è giunto a noi quasi integro
nella ricostruzione eseguita da Adriano nel 130 d.C. Nel 609 il
tempio fu donato dall'imperatore Foca a papa Bonifacio IV e fu
trasformato in chiesa, cosa che favorì la sua ottima conservazione
fino ai giorni nostri.
Quasi tutto quello che vi si può ammirare risale ad epoca
romana, persino la cupola alta 43,4 m e la massiccia porta di
bronzo. Il porticato è decorato all'interno da pregiati
marmi policromi e presenta nella facciata 16 colonne monolitiche
di granito che sono alte ben 14 m.
L'interno
presenta una pianta circolare caratterizzato dalla maestosità
della cupola a cassettoni. L'unica apertura è al centro
della cupola e crea un effetto luminoso che esalta la grandiosità
e l'armonia del monumento. Nelle cappelle dell'interno si trovano
distribuite numerose opere d'arte ed inoltre vi sono le tombe
dei reali d'Italia, di Baldassarre Peruzzi e di Taddeo Zuccari
e, in special modo, il sepolcro di Raffaello.
|
|
|